Slide1 background

Mare Termale Bolognese

Cure termali, fitness, benessere e bellezza

Slide1 background

Circuito della Salute Più

Strutture mediche nelle province di Bologna, Ferrara e Venezia

Slide1 background

Villaggio della Salute Più

Wellness, terme e natura tutto l'anno

Slide1 background

Emporio Benessere

Le terme e la natura: ingredienti essenziali per salute

Slide1 background

Valet

Corsi di aggiornamento medico, provider ECM 1328

Slide1 background

Multimed

Poliambulatori specialistici & day surgery

Ai nastri di partenza “Bologna, terme millenarie”: una giornata per scoprire i benefici delle acque termali

pubblicato il 02/05/2019 | #convegno #terme #open day

convegno terme bologna

Sabato 4 maggio un convegno medico-scientifico in Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio, prevenzione in Piazza Maggiore e la possibilità di provare i benefici di cinque complessi termali.

Bologna, 30 aprile 2019 – A Bologna, indiscussa capitale termale d'Italia con ben tre complessi termali all'interno del territorio cittadino e una storia termale bimillenaria che risale al tempo degli antichi romani, sabato prossimo 4 maggio arriva “Bologna, Terme Millenarie - II Edizione”.

Si tratta di una lodevole iniziativa organizzata dal Gruppo Monti Salute Più, che ha come obiettivo quello di sensibilizzare i cittadini sull’importanza delle acque termali per la cura e il benessere del proprio corpo. Nello specifico, la giornata di sabato, dedicata ai molteplici benefici delle acque termali, sarà organizzata in più momenti: al mattino si svolgerà il convegno medico-scientifico in Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio, dove illustri relatori nazionali discuteranno delle ultime scoperte nel campo del termalismo, mentre in Piazza Maggiore (dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18), i cittadini potranno sottoporsi ad esami gratuiti e ricevere importanti spunti per una migliore qualità di vita. In particolare, un medico termalista sarà a disposizione tutta la giornata per la misurazione dei parametri vitali di base e indicatori dello stato di salute generale; per quanti lo desiderano inoltre sarà possibile sottoporsi al test BIA (esame di bioimpedenza che fornisce peso, analisi della composizione corporea e della massa grassa e muscolare, acqua corporea totale, rapporto vita/fianchi, tasso metabolico basale, etc.); senza dimenticare i corsi di ginnastica funzionale e pilates per postura e tonificazione. Ma non è finita qui.

Dalle 14 alle 19 è previsto l'Open Day alle Terme di Bologna. Genitori e bambini (dai 7 anni compiuti o sopra i 100 cm per le Terme dell'Agriturismo) potranno usufruire gratuitamente dei servizi termali. Per tutto il pomeriggio infatti i cinque complessi termali (Terme di San Petronio, Terme San Luca, Terme Felsinee, Terme Acquabios, Terme dell'Agriturismo-Villaggio della Salute Più), saranno aperti per provare gratuitamente le piscine termali o i corsi di training fisico (su prenotazione fino ad esaurimento posti, www.maretermalebolognese.it).

Una giornata tanto impegnativa quanto istruttiva quella di sabato, che vuole affrontare temi di Medicina Termale, partendo dal presupposto che essa non è da considerarsi una “medicina alternativa”.

“Questo appuntamento è diventato per noi un momento estremamente importante volto a coinvolgere sia i cittadini che illustri relatori a livello nazionale. Vogliamo infatti dimostrare - spiega il Prof. Antonio Monti, direttore scientifico Gruppo Monti Salute Più - che l’esperienza termale costituisce un prezioso valore complementare ed ausiliario delle cure abituali, interponendosi tra esse nei momenti di prevenzione, di remissione e di riabilitazione”.

Nello specifico il convegno “Terme: riabilitazione e salute”, curato dal Prof. Sergio Coccheri, già Professore ordinario di malattie cardiovascolari dell'Università degli Studi di Bologna, sarà aperto dall'Assessore a Sanità e Welfare del Comune di Bologna, Giuliano Barigazzi, e da Elisabetta Gualmini, Vicepresidente e Assessore alle politiche di welfare e politiche abitative della Regione Emilia-Romagna.

“La Medicina Termale – sottolinea il Prof. Sergio Coccheri - è per sua natura complementare, adiuvante e ricorrente. Inoltre essa crea socializzazione ed empatia, poiché stabilisce un particolare rapporto entro e tra i soggetti che ricevono o somministrano le cure, nella comune fruizione del contatto con l’elemento “acqua” e con il complesso dell’ambiente naturale circostante. In questo modo, si stabilisce una forma particolare di “armonia nella cura” che porta la persona ad una maggiore consapevolezza di sé.

Il Convegno si terrà dunque sotto l’egida della filosofia ambientale, per poi discutere sulle vie dell’acqua all’interno delle cellule e dei processi enzimatici e rigenerativi. Seguiranno i diversi meccanismi d’azione delle varie acque termali, con particolare accento su quelle solforose.

A questo proposito, si potrà constatare che le azioni dei composti e delle acque sulfuree sulle cellule del sistema osseo stanno aprendo inattese prospettive in malattie socialmente importanti come ad esempio l’osteoporosi. Si riporteranno alla luce malattie spesso misconosciute come le insufficienze venose croniche, e soprattutto trascurate come il linfedema primitivo o secondario. Infine, sarà discusso il ruolo della Medicina Termale nelle malattie della pelle, in particolare nelle dermatiti atopiche e nella psoriasi.

Tutto ciò, rimarcando chiaramente il ruolo ausiliario delle Terme rispetto alle terapie fondamentali dettate dalla Scienza Medica. Numerose ed interessanti dunque le tematiche trattate dai relatori partecipanti alla giornata di studio e conoscenza:

  • “Filosofia ambientale del territorio e delle acque termali” (Piergiacomo Pagano),
  • “I microtubuli cellulari: canali atomici dell'acqua utilizzabili nella rigenerazione tissutale” (Carlo Ventura),
  • “Azioni biologiche della acque termali” (Maurizio Memo),
  • “Solfuro di idrogeno e salute delle ossa: nuovi orizzonti per la medicina termale?” (Francesco Grassi),
  • “Dall'empirismo all'evidence-based practice in flebo-linfologia e riabilitazione” (Erica Menegatti),
  • “Linfedema: l'epidemia sconosciuta. Opportunità di trattamento conservativo in ambiente termale” (Domenico Corda); 
  • “Le indicazioni della terapia termale in dermatologia: il caso della psoriasi” (Valeria Gaspari).

Concludendo, quello che si pratica nelle terme del Mare Termale Bolognese è un termalismo nuovo che coniuga l'esperienza di 2000 anni di storia termale alle intuizioni del Prof. Monti.

Quindi non più solo statiche immersioni in vasche o piscine, ma un potenziamento dell'effetto salutare abbinando il movimento guidato in acqua. Non più passiva applicazione del mezzo termale secondo indicazioni consolidate nel tempo, ma studio continuo per migliorare le conoscenze e mantenere la medicina termale al passo con la tempestosa evoluzione della medicina: dalla conoscenza sempre più approfondita della fisiologia umana allo studio applicativo dei principi della medicina quantistica, vero futuro della cura delle patologie dell'uomo. 

 

Precedente | Successivo