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Il mare a Km 0? È quello termale!

pubblicato il 21/07/2017

terme san petronio in centro storico a Bologna

Da circa duemila anni, Bologna è la capitale termale d’Italia. Come lei, solo Budapest… 


Com’è possibile che a Bologna ci siano terme bi-millenarie?
E perché non dovrebbero esserci? Il primo impianto termale fu voluto dall’Imperatore Augusto agli inizi del I sec. d. C.
Le Terme sono state poi ristrutturate da un imperatore della casa Giulio-Claudia, probabilmente Nerone, in quanto particolarmente legato alle sorti di Bononia. Non solo, ma nel II sec. d. C. un facoltoso bolognese, Tito Aviasio Servando, lasciò per testamento a nome del figlio Seneca 400.000 sesterzi perché fosse possibile l’accesso gratuito alle terme augustee da parte di adulti e bambini di entrambi i sessi.

Quindi le terme a Bologna hanno una storia ben precisa, che dai tempi dell’antica Roma arriva fino alle terme di Corticella all’inizio del Novecento, alle fonti di Ravone e Casaglia a metà del Novecento e alle Terme Felsinee, Terme San Luca, Terme San Petronio, Terme dell’Agriturismo e Terme Acquabios tra la fine del Novececento e l’inizio del Duemila. Per cui si può ben dire che Bologna è oggi la capitale termale d’Italia! Le terme di Bologna sono bimillenarie, ma non sono più localizzate dov’erano una volta!

Che continuità c’è?
L’acqua è mobile per sua stessa definizione e nel corso dei millenni possono essere alternati diversi punti di estrazione. Anche la falda acquifera non è semplicemente una: il sottosuolo è ricco di differenti mineralizzazioni. La continuità è data dal fatto che queste estrazioni sono sempre avvenute entro il perimetro metropolitano bolognese, a beneficio della salute dell’intera cittadinanza.

Che garanzie abbiamo che le terme di Bologna abbiano veramente acque termali?
I 12 decreti del Ministero della Salute e le autorizzazioni della Regione Emilia-Romagna sono il punto terminale di un iter documentale che richiede una media di 4-5 anni di ricerche e studi per ogni fonte. L’acqua termale è infatti considerata un farmaco e chi afferma di averlo senza il riconoscimento ministeriale commet- te un’infrazione che ricade sotto la giurisdizione del Codice Penale (in modo analogo a chi si dichiara medico senza esserlo!). Le autorizzazioni sono pubblicate online anche sul sito istituzionale di Bologna città metropolitana.

Che cosa accomuna le terme di Bologna a quelle di Budapest, oltre alla fondazione durante l’impero romano?
Proprio per via di questa comune origine, una commissione di Budapest, e a sua volta una commissione del termalismo di Budapest è volata a Bologna. In tali incontri si è sottolineato non solo che le terme di Bologna e Budapest sono millenarie e di origine romana, ma è stato evidenziato anche che si tratta delle uniche città europee che hanno una pluralità di stabilimenti termali dentro il loro perimetro urbano e dell’hinterland.

fitness alle terme di Bologna

Spa, centri benessere e Terme: non sono la stessa cosa?
Le terme sono strutture sanitarie e hanno come obiettivo la salute e il benessere delle persone; sono tali per la presenza di acque termali, di medici profes- sionisti e delle autorizzazioni del caso. I semplici centri benessere (spesso erroneamente definiti “spa”) offrono invece passatempi e wellness ricreativo. Anche alle Terme si fa wellness, proposto però in chiave di prevenzione come richiesto dall’OMS e riconosciuto dalla Costituzione italiana: è il concetto di wellness come chiave d’accesso al welfare Terme Acquabios Il quinto e più recente dei centri del Mare Termale Bolognese costituisce un vanto per il territorio di Minerbio, i cui cittadini possono avere comodamente a disposizione tutti i benefici di salute e benessere delle terme. Alle classiche proposte di wellness si affiancano il fitness con corsi, la bellezza con trattamenti e la salute con cure termali e poliambulatorio accreditato.

Terme San Petronio - Antalgik 
A pochi passi dalle Due Torri e dalla stazione, è un complesso sanitario che oltre alle piscine termali comprende anche un polo diagnostico di eccellenza nazionale, ambulatori specialistici, un presidio di medicina fisica e riabilitazione e un pronto intervento ortopedico. Uniche terme italiane presenti in pieno centro storico di una grande città, impiegano l’acqua termale delle storiche Terme Felsinee, che arriva fino in centro grazie a una condotta sotterranea di 5 Km che passa nel tracciato degli antichi canali rinascimentali per la lavorazione della seta.

Terme San Luca - Pluricenter
Già “tempio del fitness” come Pluricenter negli Anni 80, con l’apertura delle piscine termali è oggi un centro ancora più grande, ideale per il benessere termale grazie alle sue proposte integrate alla grande pale- stra Technogym. Sono convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale e classificate al livello più alto (1° livello super). 

Terme Felsinee
In attività dal 1992, sono state le prime in tempi recenti a recuperare a Bologna la tradizione delle terme. Oggi sono un grande centro per fitness e cure termali. Le fonti termali Alexander (acqua termale bicarbonato-solfato-calcica) e San Luca (acqua termale sulfurea) vengono impiegate per bagni termali, corsi in acqua per tutte le esigenze, inalazioni e cure respiratorie. Le Terme Felsinee sono convenzionate con il SSN e classificate al livello più alto (1° livello super).

terme dell'agriturismo villaggio della salute più


Terme dell’Agriturismo - Villaggio della Salute Più
Lo stabilimento termale delle Terme dell’Agriturismo è parte del complesso del Villaggio della Salute Più, nel contesto naturalistico protetto della Val Sillaro. Le terme propongono soggiorni termali (anche riabilitativi) grazie all’albergo diffuso, aperture serali, percorsi di dimagrimento e remise-en-forme, nonché un’integrazione delle cure termali con la “green therapy”, resa possibile dal verde circostante.

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