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Come difendere il sistema respiratorio da influenze e infezioni

pubblicato il 27/09/2020 |

cure inalatorie termali a Bologna

Il coronavirus è un virus cosiddetto respiratorio, perché si diffonde per via aerea e quindi la prima grande difesa dell’organismo va impostata per l’appunto a livello del sistema respiratorio. Le cavità nasali rappresentano “l’autostrada” dei microorganismi, e sono collegate alla cavità orofaringea, all’orecchio (attraverso la tromba di Eustachio) e ai polmoni. Queste cavità sono l’epicentro dei raffreddori e delle influenze che tutti gli anni ci costringono a ricorrere a milioni di vaccinazioni o altri medicinali.

 

La prima cosa da ricordare per poterci difendere è che un virus non ha una vita autonoma, ma è fatto di frammenti di DNA o RNA, protetti da un involucro denominato “capside”. Perché tali particelle possano diventare una vera carica aggressiva devono arrivare a formare una aggregazione di circa 106, cioè un milione di particelle. Tale aggregazione tende a formarsi principalmente nella cavità nasale od orofaringea.

Affinché la dose infettante, una volta formata, diventi veramente aggressiva per l’organismo, è necessario che le membrane delle cellule ospitanti siano soggette a un processo di acidificazione, accompagnato magari dal ROS (Reactive Oxygen Species), perché solo così le difese del fisico sono deboli e la virulenza può diventare dominante. Questi sono gli studi portati avanti dal premio Nobel Heinrich Warburg e continuati fino ai nostri giorni da decine di studiosi dagli ampi orizzonti culturali.

 

 

Se si comprende la dinamica sopra descritta, si capiscono anche i relativi corollari curativi.

  • La sindrome delle numerose affezioni del sistema respiratorio (riniti, sinusiti, otiti, laringiti, faringiti, bronchiti, broncopneumopatie croniche ostruttive) è in fondo unica: la diagnosi e la cura non devono partire dall’esame delle singole affezioni, ma dalla funzionalità respiratoria fisiologica e dalla pervietà della circolazione sanguigna, specialmente per le persone di una certa età.
  • Bisogna imparare a respirare col naso e lavare spesso le cavità nasali, unitamente al cavo orale, così da non permettere la formazione delle cariche infettive nel corso del tempo. Si tratta insomma di… pulire lo zerbino davanti all’ingresso del sistema respiratorio, tramite docce micronizzate nasali, irrigazioni, spray termali, lavaggi nasali, gargarismi, ecc.. Una buona prassi è il lavaggio giornaliero per una detersione periodica, così da ridurre il pericolo dell’aggregazione virale e favorire la fagocitosi nasale, cioè l’azione delle cellule della mucosa che sopprimono i microorganismi estranei.
  • È necessario fare spesso inalazioni e aerosol alcalini o sulfurei, anche alternati, perché, grazie alla loro natura chimica e alla tecnica di somministrazione, attivano la pompa sodio-potassio delle cellule della mucosa nasale, e così rafforzano le difese cellulari contro i microorganismi. Si tratta tra l’altro di cure termali disponibili in accreditamento SSN, come gli humages nella cura delle sinusiti e le insufflazioni-politzer contro la sordità rinogena.
  • Come vedremo, importantissime sono poi le ventilazioni polmonari con l’ossigeno per le insufficienze respiratorie.

 

 

  • Riabilitazione respiratoria polmonare per potenziare la funzione respiratoria e la pervietà dei capillari, specialmente per le persone defedate dall’età,da menopausa e andropausa, da fumo e smog. Èimportante tenere presenti gli studi pubblicati su Lancet dal Policlinico e dall’Ateneo di Bologna. Questa cura èimportante sia per chi soffre i postumi di Covid19 sia in chiave preventiva. Sedute individuali e di gruppo.
  • Sono fondamentali i bagni termali immunoterapici, perché potenziano la circolazione sanguigna e, unitamente all’alta temperatura, combattono attivamentei microorganismi. Sedute individuali.
  • Cure kneipp termali: l’alternanza mirata dicaldo e freddo (bagni termali a 38°C, jet spa a 18°C e/o frizione con granita di neve) genera una reazione di vasodilatazione/vasocostrizione. La stimolazione della circolazione sanguigna rafforza il sistema immunitario dell’organismo e combatte l’aggressione dei microorganismi. Sedute individuali.
  • Fisiofitness total body: il training fisico potenzia la salute di corpo, psiche e mente contro ansie, depressione e stress post traumatico (compresi quelli successivi a pandemia e lockdown); inoltre stimola la circolazione sanguigna e quindi il sistema immunitario. Sedute individuali e di gruppo.

 

 

L’ossigeno per la ventilazione polmonare è un importante presidio termale 

Tra le varie cure termali accreditate stabilite dal Ministero della Salute c’è l’ossigeno per la ventilazione polmonare. L’importanza di questa cura è stata compresa più a fondo in questi tempi di infezione da coronavirus. Pertanto, l’ossigeno per la ventilazione polmonare è e diventerà sempre di più un presidio delle terme bolognesi al servizio della cittadinanza, col vantaggio ulteriore di poter essere effettuato in accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale. Questa cura termale è utile in modo particolare per le persone anziane, perché i processi vasocostrittivi bloccano l’utilizzo di un congruo dosaggio di ossigeno, di cui il corpo ha bisogno in ogni momento.

 

 

Perché l’infezione del naso può colpire anche l’orecchio

La causa più frequente dell’infezione acuta o cronica dell’orecchio medio è il catarro della mucosa del naso o della faringe. Tutto questo avviene a causa della tromba di Eustachio, che svolge la funzione di collegamento tra il timpano dell’orecchio e il naso e la faringe. Questo fenomeno, lungo il tempo, può ripetersi varie volte, fino al punto da diventare la causa di varie disfunzioni a livello dell’udito.

Contro tali affezioni uditive, il Ministero della Salute mette a disposizione un ciclo di cure per la sordità rinogena, fatta di insufflazioni-politzer e cure inalatorie, proprio perché il sistema è tutto collegato ed è bene intervenire globalmente in tutti i distretti collegati.

 

 

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